Rondone comune · Apus apus Scheda di rilascio

Lunetto

Il rondone vola dal primo istante. Nessun volo di prova, nessun genitore che lo segue, nessuna seconda occasione: al decollo parte per l'Africa e non tocca terra per due anni. Il giorno del rilascio o è pronto o è morto. Questi sono i numeri che lo dicono.

40–45 g
Finestra di rilascio
41,5 g
Peso selvatico all'involo
32,5 g
Involo a dieta di crocchette
~20 g
Insetti al giorno
Peso la soglia che decide
25
32,5
40
45
55 g
< 40 g · non rilasciare 40–45 g · rilascio > 45 g · picco 41,5 g · selvatico
Pesalo ogni giorno alla stessa ora, prima del primo pasto.
Il calo pre-involo non è un allarme

Nei giorni prima di volare il rondone rifiuta il cibo e cala, da un picco di circa 50 g fino a 40–45 g. È fisiologico: si sta alleggerendo per il volo. Non forzarlo a mangiare, non farti prendere dal panico. Quel calo è il segnale.

I quattro criteri devono valere tutti e quattro
Peso 40–45 g
Mai rilasciarlo sotto i 40 g. Riferimento selvatico all'involo: 41,5 g (media di 208 individui, Gadwin e Nau 1964).
Ala ~165 mm
Le remiganti devono sporgere almeno 35 mm oltre la coda. Regola pratica della clinica di Francoforte: tre dita oltre la punta della coda.
Guaine zero
Nessuna guaina biancastra alla base delle remiganti. Controlla dal lato inferiore dell'ala, dove si vedono davvero.
Decollo parte da solo
Un rondone pronto si stacca dalla mano aperta, anche da terra. Se si aggrappa alle dita o arretra, non è pronto. Riprova domani.
Il rilascio
  1. Mai lanciarlo in aria. Mai. Mano aperta, e aspetti.
  2. Mai da un punto elevato — balcone, finestra, terrazzo. Se qualcosa va storto si schianta, e non c'è un secondo tentativo.
  3. Prato o campo appena falciato: se cade, atterra morbido e lo ritrovi.
  4. Pomeriggio, tempo asciutto. Controlla che non ci siano falchi in zona.
  5. Niente esercizi di volo forzati nei giorni prima: nel nido non si allenano, fanno le "flessioni" da soli.
Dieta 100% insetti, senza eccezioni
  • Grilli domestici subadulti, senza ali, 12–18 mm la base. Gli adulti alati hanno pacchetti di uova indigeribili.
  • Blatte dubia, ninfe medie chitina 3,8–5,6% del secco: meno di grillo (~19%) e camola (~14,5%).
  • Camole della farina (Tenebrio) ripiego valido: 40,3 g all'involo nello studio JZAR. Mai da sole.
  • Camole del miele, max 10% dei grammi circa 2 g su 20. Troppo grasse per fare da base. Buca la pelle prima di darla.
  • Covata di fuchi, mosche adulte integratori, mai alimento unico.
Mai
  • Crocchette di gatto o cane disturbi digestivi gravi, imbrattamento del piumaggio, perdita ritardata delle remiganti.
  • Uovo crudo salmonelle e imbrattamento estremo delle penne.
  • Grillo bimaculato (Gryllus bimaculatus) diarrea severa.
  • Bigattini e larve di mosca pelle coriacea, espulsi indigeriti, possono lesionare il canale digerente.
  • Zophobas, coleotteri mordono; troppa chitina.
  • Lombrichi, pane, cereali, latte fuori dallo spettro alimentare della specie.
Dieta Peso all'involo Variazione durante l'allevamento
Riferimento selvatico41,5 g
Camole della farina40,3 g+13,3 g
Grilli40,1 g+13,3 g
Trito di ratto32,8 g+4,9 g
Crocchette di gatto32,5 g−3,8 g (perdono peso)
Il rondone non muta fino al secondo anno

Le penne che ha adesso sono quelle con cui deve arrivare in Africa e restare in volo due anni. Ogni cibo unto o colloso che finisce sul piumaggio è un danno che non si ripara. È il motivo per cui crocchette e uovo sono vietati proprio adesso che è impennato, non nonostante lo sia.

Preparazione degli insetti
  1. Uccidi prima di somministrare. Sempre. Un insetto vivo morde, e le mandibole possono lesionare il canale digerente. La decapitazione è già un metodo di uccisione valido: il congelatore serve solo a farne fuori tanti in una volta.
  2. La testa si butta. È la parte con le mandibole e la chitina più dura.
  3. Zampe posteriori spinose via — grilli e blatte. Le spine lesionano.
  4. Taglia l'insetto al becco, non il becco all'insetto. Usa ninfe della misura giusta invece di fare a pezzi gli adulti: è più semplice, non perché spezzarli sia documentato come dannoso.
  5. Testa avanti quando lo infili, con pinzetta a punta arrotondata, in fondo alla gola.
  6. Fresco batte congelato. Il freddo distrugge le vitamine del gruppo B, e la carenza di B nei rondoni tenuti oltre il tempo normale può dare crisi convulsive improvvise.
Una mattanza al giorno, poi frigo

Ammazzarle tutte in una volta va bene. Uccidi la razione della giornata al mattino, contenitore chiuso in frigo a 4 °C, e tiri fuori solo quello che serve per il pasto. Un giorno in frigo è comunque molto meno aggressivo del congelamento che usano tutti i centri, e a 4 °C le vitamine del gruppo B non si perdono.

Le due regole che non si saltano: mai lasciare gli insetti morti fuori dal frigo — a temperatura ambiente si degradano in fretta — e portali a temperatura ambiente prima di infilarglieli in gola, mai freddi di frigo. Se un insetto puzza, si butta.

I genitori non danno insetti vivi

Il rondone adulto cattura gli insetti in volo e li impacca in un bolo legato con la saliva — da 300 a 1.000 insetti compressi in una pallina, che il pullo ingoia intera. Arrivano schiacciati e morti. Un insetto vivo che si dimena nel becco non è la dieta naturale: è un'invenzione nostra.

Integrazione
Calcio gut-load 48 h
Il calcio si mette dentro l'insetto, non sopra. Blatte dubia tenute 48 ore su dieta ad alto calcio passano da Ca:P 0,2:1 a 2,1:1 — esattamente il target per gli uccelli. Guscio d'uovo bollito e macinato fine (78–94% carbonato di calcio) o osso di seppia grattugiato, più verdura a foglia, nel contenitore delle blatte.
Vitaminico 1 pasto al giorno
Insetti spolverati con un vitaminico/minerale per uccelli (Korvimin ZVT, Nekton-S). Gli insetti allevati sono poveri di vitamina A.
Ritmo ogni 1–3 h
Francoforte: ogni 1–2 ore, dalle 7 alle 22, per un uccello in recupero. Torreferrussa: ogni 3 ore per un uccello stabile. Pesa gli insetti, non contarli: il bersaglio è ~20 g al giorno.
Mai calcio con vitamina D3

Negli uccelli il calcio in eccesso insieme a D3 causa danno renale e gotta viscerale. La D3 è liposolubile: si accumula, non si smaltisce, e il colecalciferolo è 10–20 volte più tossico dell'ergocalciferolo. Se il barattolo dice "con D3", quello resta al pogona.

Perché in natura il calcio non manca

Il rondone selvatico non mangia grilli d'allevamento: mangia aeroplancton — centinaia di specie diverse di ditteri, afidi, imenotteri, ragni portati dal vento — e con loro il contenuto del loro intestino, pieno di minerali presi dalle piante. È la combinazione che fa la dieta completa. Gli insetti d'allevamento, cresciuti su crusca, sono un'unica specie con la pancia piena della cosa sbagliata: tanto fosforo, quasi zero calcio. Il gut-loading ricostruisce esattamente quel pezzo mancante.

Fonti